Cronaca
Parla il presidente della Repubblica, a quattro mesi dalle dimissioni di Scajola da ministro allo Sviluppo economico; da allora il dicastero è retto ad interim dal capo del governo Berlusconi. "Penso che sia venuto il momento che l'Italia si dia una seria politica industriale nel quadro europeo, secondo le grandi coordinate dell'integrazione europea. Abbiamo bisogno di questa politica industriale per l'occupazione e per i giovani" ha detto Napolitano.
"Serve una seria politica industriale". A Mestre il Capo dello Stato ricorda: "Abbiamo bisogno di questa politica industriale per l'occupazione e per i giovani, giovani che sono per noi motivo principale di preoccupazione, attorno alla questione dell'occupazione giovanile si stringono i nodi dell'economia. Dobbiamo dare delle risposte su tutti questi terreni tenendo conto dei limiti stretti in cui si muove l'azione pubblica e tenendo conto delle risorse nel bilancio dello Stato, punto ineludibile per governo e opposizione". Napolitano torna poi sull'assenza del ministro dello Sviluppo economico e ai giornalisti, con una battuta, risponde ironico: "Crede che serva un ministro?"
Le parole di Napolitano non sono piaciute al presidente della commissione Giustizia al Senato, Filippo Berselli (Pdl): "Nessuno mette in discussione le prerogative del Capo dello Stato, però, credo che non possano in nessun modo interferire con quelle che sono le prerogative del Parlamento".
"Mi pare che il presidente stia illuminando la situazione con delle affermazioni sempre piu' chiare. E' uno scandalo che non ci si stia occupando dei problemi reali del paese" commenta l segretario del Pd, Pierluigi Bersani
CNRmedia 02/09/2010