Lo zio della ragazza confessa il delitto: "l'ho uccisa, poi l'ho violentata e seppellita". Non si avevano più notizie della giovane dal 26 agosto. La versione di Misseri, che sosteneva di aver ritrovato il cellulare di Sarah, non aveva convinto gli inquirenti. "Se mio padre è colpevole è giusto che paghi", dice Sabrina Misseri, cugina della vittima.