Cronaca
Il premier Berlusconi è iscritto nel registro degli indagati a Trani, insieme al direttore del Tg1 Minzolini e al commissario Agcom Innocenzi. A confermarlo ai microfoni di CNRmedia è stato l'inviato de 'La stampa' Guido Ruotolo. Se il ddl intercettazioni fosse stato in vigore il marzo scorso non avreste mai letto questa notizia.
"A Trani è indagato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, è indagato il commissario Innocenzi, è indagato il direttore del TG1 Minzolini", ha detto ai microfoni di CNRmedia l'inviato de 'La stampa' Guido Ruotolo da Trani. "Per quanto riguarda i reati, non credo che la concussione riguardi tutti e tre. Credo riguardi il presidente del consiglio che dalla sua posizione di autorità ha cercato di avere trasmissioni meno critiche nei suoi confronti", prosegue Ruotolo."Esistono diverse intercettazioni tra il direttore del TG1 Augusto Minzolini e il presidente del consiglio Berlusconi, tra il premier e il commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi, che sono un po' il cuore dell'inchiesta di Trani, che riguarda proprio le pressioni che il presidente del consiglio Berlusconi avrebbe fatto per mettere i bastoni tra le ruote a trasmissioni televisive che non gli piacciono, come 'Annozero' o 'Parla con me' di Serena Dandini", aggiunge l'inviato. "Certo, non c'è ancora nessun atto ufficiale pubblico che certifichi l'esistenza dell'inchiesta ma questo è il nostro mestiere di cronisti giudiziari - aggiunge Ruotolo - oggi sono qui a Trani, non ho nessun dubbio in proposito e lo scriverò per i lettori del quotidiano 'La stampa': esiste un'inchiesta e coinvolge il presidente del consiglio, il direttore del TG1 e un commissario dell'Agcom", ha concluso.