Cronaca
Quasi cinquanta immigrati di origine afghana, sono stati intercettati all'alba da militari della Guardia di Finanza al largo di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. Si trovavano stipati sottocoperta su una barca a vela di quindici metri. A bordo anche alcuni bambini. "C'è un nuovo interesse della criminalità organizzata al traffico di essere umani" spiega a CNRmedia il colonnello Patrizio Vezzoli, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Lecce.
Come si è svolta l'operazione e il salvataggio?
"I militari si sono insospettiti, si sono avvicinati alla barca, hanno visto una bassa linea di galleggiamento che significa che la barca era piena e aveva un peso significativo. Sono saliti a bordo e hanno trovato 48 cittadini extracomunitari afghani e siriani stipati sottocoperta. Con loro anche due cittadini turchi accusati di avere cercato di introdurre illegalmente immigrati extracomunitari in Italia".
Quanti sbarchi di questo genere sono stati registrati negli ultimi mesi sulle coste salentine?
"Negli ultimi sei mesi si sono verificati diversi episodi, ne contiamo circa una decina. Sono stati rintracciati seicento clandestini a fronte di trecento in tutto il 2009. C'è un rinnovato interesse della società criminale a cercare di lucrare - perché si prendono circa 5-6mila dollari a persona - su questi traffici".
In che condizioni si trovano gli immigrati?
"Direi assolutamente provati perché questi cittadini viaggiano per 4-5giorni, in linea di massima a pane ed acqua. Una donna è stata soccorsa, abbiamo naturalmente dato assistenza con la Croce Rossa Italiana e il 118, abbiamo fatto trovare ogni sorta di presidio sanitario e di conforto per le loro esigenze".
CNRmedia - 29/07/10