Cronaca
La Corte d'appello di Milano, a seguito del ricorso proposto da Conto Tv, ha inibito la Lega calcio a dare esecuzione all'assegnazione a Sky del pacchetto Platinum Live per la trasmissione su satellite in diretta di tutte le partite di calcio di Serie A 2010-2011 e 2011-2012. I diritti sono di Sky.
Ad annunciarlo è Marco Crispino, amministratore delegato della piccola emittente digitale a pagamento Conto Tv. "Il presidente della Corte, dottor Giuseppe Tarantola - spiega Crispino - ha anche inibito alla Lega di proseguire nelle trattative per l'assegnazione del pacchetto Platinum Live contenente i diritti di trasmissione in diretta su satellite di tutte le partite di calcio di serie B delle medesime stagioni".
Abbiamo raggiunto telefonicamente Marco Crispino per avere maggiori dettagli sulla vicenda. Ai microfoni di CNRmedia l'imprenditore televisivo ha spiegato la situazione.
"Conto Tv questa estate, quando è uscito il bando per l'assegnazione dei diritti tv della Serie A, ha fatto subito un ricorso cautelare al Tribunale di Milano e un esposto all'Antitrust, perché sulla piattaforma digitale terrestre erano stati predisposti due pacchetti di assegnazioni delle partite mentre per il satellite solamente uno, quello denominato Platinum Live, che di fatto permetteva solo alla pay tv Sky Italia di partecipare al bando escludendo le emittenti più piccole. In quest modo il marchio di Rupert Murdoch diventa ancora più dominante nella piattaforma satellitare in Italia. A questo punto, dopo la pronuncia della Corte d'Appello di Milano, credo che il bando di concorso vada rifatto".
Conto Tv intende partecipare a una nuova asta con due pacchetti di diritti tv per la serie A?
"Certo, Conto Tv intende partecipare all'assegnazione dei diritti di un secondo pacchetto per la trasmissione nelle proporzioni con le quali può farlo una piccola emittente con grandi prospettive come la nostra. Ci sono tante legge e norme che tutelano i piccoli editori. Noi di Conto Tv, che abbiamo deciso di proporre i nostri programmi sul satellite a pagamento, ci siamo sempre scontrati con il monopolista di fatto rappresentato dalla tv di Rupert Murdoch. Abbiamo iniziato chiedendo l'accesso al decoder di Sky, perché la nostra smart card non era compatibile con il loro supperto tecnico. Ci è stato negato, ma poi abbiamo vinto in sede legale. Adesso ci siamo mossi per i diritti tv del calcio. E ci sono ancora altre situazioni sulle quali contiamo di portare maggiore concorrenza per noi e per chi è interessato a investire in questo business.
La Lega Calcio prende atto ''con sorpresa'' della sentenza della corte d'Appello di Milano che ha bloccato l'assegnazione dei diritti audiovisivi delle stagioni sportive 2010-2011 e 2011-2012 e preannuncia ''immediato reclamo'' contro il provvedimento.
Marco Scurati (CNRmedia - 4/11/2009)