Cronaca
Susanna Camusso parla con CNRmedia dello sciopero generale di domani: "Finora non sono state fatte politiche per contrastare questa crisi e difendere il lavoro; politiche che invece si possono e bisogna fare"
"Domani siamo in piazza con lo sciopero generale perché pensiamo che cambiare si possa. Finora non sono state fatte politiche per contrastare questa crisi e difendere il lavoro che invece si possono e bisogna fare, a partire da allargare e generalizzare gli ammortizzatori sociali pensando poi con particolare attenzione all'indennità di disoccupazione e alla sua durata". Così ai microfoni di CNRmedia Susanna Camusso, segretaria confederale CGIL, sullo sciopero generale di domani. "Bisogna ricostruire un'unità di cittadinanza con i lavoratori migranti che pagano più ancora dei lavoratori italiani le conseguenze della crisi - prosegue Camusso - perché se perdono il lavoro viste le leggi xenofobe diventano clandestini. Per contrastare la crisi bisogna anche ridistribuire il reddito, quindi abbassare le tasse sul lavoro dipendente e le pensioni e restituire quanto in più di tasse hanno pagato i lavoratori in questo periodo".
CNRmedia - 11/03/2010