Cronaca
Dopo la decisione del Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso di Sky e La7, tornano i talk show sulle tv private. Che cosa succederà in Rai? Nulla. Secondo il senatore PdL Butti (Commissione Vigilanza) ai microfoni di CNRmedia partiranno le tribune politiche.
Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da Sky Italia e Telecom Italia Media relativa alla delibera sulla par condicio nel talk show durante il periodo della campagna elettorale. Da più parti si chiede che i talk show politici tornino anche in RAI, ma ai microfoni di CNRmedia il senatore PdL Alessio Butti, della commissione vigilanza RAI, frena gli entusiasmi: «Il ricorso di Federconsumatori avente in oggetto la Rai è stato bocciato. È stato accolto quello che riguarda l'emittenza privata. Questo significa che per quanto riguarda la Rai il regolamento va benissimo così com'è». Tutto fermo, quindi, nella tv di Stato, secondo Butti, che rilancia gli spazi già previsti: «La Rai deve svegliarsi e fare subito le tribune politiche, così come noi abbiamo indicato nel regolamento». «La notizia semmai è un'altra», conclude il senatore PdL: «La legge sulla par condicio, difesa per dieci anni dal centrosinistra, è giunta al capolinea, come noi abbiamo già detto in Vigilanza Rai».
CNRmedia 12/03/2010