Cultura e Spettacolo
La band inglese aveva portato la sua storica casa discografica in tribunale per impedire di scorporare dagli album i singoli brani da vendere su Internet
I Pink Floyd hanno vinto la causa legale contro Emi. Il colosso della discografia non potra' piu' vendere i singoli brani del gruppo rock su Internet. Lo ha stabilito l'Alta Corte di Londra cui la band aveva fatto ricorso. Il contratto che lega dal 1967 i Pink Floyd alla major già vietava la vendita dei singoli brani, ma la Emi sosteneva che questa clausola non si riferisse alle vendite online. "Si tratta di una clausola - ha affermato il giudice - che preserva l'integrita' artistica degli album del gruppo" tra cui il famoso "The Dark Side of the moon". Nessun particolare invece e' trapelato sulla cifra che la Emi dovrà versare alla band per le royalties sulle vendite su internet.
CNRmedia - 11/03/2010