Esteri
"La gente ormai non ha più paura del carcere e della tortura, scende per le strade perché vuole andare fino in fondo". Sholeh Sharzad, presidente delle donne democratiche iraniane in Italia, parla a CNRmedia in vista delle manifestazioni dell'opposizione per l'11 febbraio
"La gente ormai non ha più paura del carcere e della tortura, scende per le strade perché vuole andare fino in fondo" dice a CNRmedia Sholeh Sharzad, presidente delle donne democratiche iraniane in Italia, in vista delle manifestazioni che l'opposizione iraniana sta preparando per l'11 febbraio, anniversario della cacciata dello Scià. Il regime diTeheran ha già annunciato che schiaccerà le proteste ed ha intrapreso una campagna di arresti e fermi preventivi di dissidenti. "Non saranno sicuramente manifestazioni molto pacifiche - spiega Sharzad - è da un mese che la resistenza iraniana ha invitato a manifestare, giornalisti e attivisti sono stati arrestati, proprio stanotte un'avvocatessa è stata prelevata dalla sua casa, ma sono tutti segnali che dimostrano che il regime di Khamenei ha paura". Le donne democratiche iraniane in Italia, insieme al Consiglio nazionale per la resistenza iraniana ed altre associazioni, giovedì 11 saranno davanti a Montecitorio per una manifestazione. "Chiediamo a tutti di partecipare in solidarietà e contro il massacro del popolo iraniano" è l'invito della Sharzad.
CNRmedia 08/0210