Esteri
Divieto di espatrio per l'ex presidente iraniano Khatami, anzi no. Giallo su una notizia diffusa in mattinata da un'agenzia di stampa vicina al governo di Ahmadinejad e poi smentita da un collaboratore del leader riformista
E' mistero in Iran sull'ex presidente riformista Mohammad Khatami. E' stata l'agenzia di stampa Fars, vicina al capo della Repubblica Islamica, Mahmud Ahmadinejad, a dare stamattina la notizia, poi smentita: divieto di espatrio per Khatami, una delle più autorevoli voci dell'opposizione.
"Notizia falsa", ha fatto sapere prima uno dei collaboratori dello stesso leader iraniano, poi l'avvocato dell'ex presidente, Mahmud Alizadeh Tabatabai: "L'autorità giudiziaria - ha spiegato il legale all'agenzia Ilna - non ha preso alcuna decisione nei confronti del mio cliente". Il sito Parlemannews, dei deputati riformisti, ha infine fatto sapere che Khatami non aveva in programma alcun viaggio all'estero.
Ambienti ultraconservatori di Teheran hanno più volte accusato Khatami, insieme agli altri leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi e Mehdi Karrubi, di avere provocato i disordini e le manifestazioni seguiti alle contestate elezioni presidenziali del giugno 2009 che hanno visto la rielezione di Mahmud Ahmadinejad, fino a sollecitare la magistratura a prendere iniziative contro di loro.