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TERZIGNO, NUOVA NOTTE DI FUOCO PER LA DISCARICA


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Nuove proteste, nuovi blocchi stradali e nuovi scontri con la Polizia. "Terzigno è umiliata, terrorizzata e offesa" dice ai nostri microfoni don Michele Boccia, parroco della chiesa di Santa Maria del Carmine. "C'è stata voglia di accelerare la risoluzione di questo problema, ed è stato fatto nella maniera più sbagliata". Così Gennaro Langella, sindaco di Boscoreale, comune vicino a Terzigno e nuovo focolaio della protesta. "Andremo avanti anche con la forza" assicura intanto  il capo della polizia, Antonio Manganelli.


"C'è stata voglia di accelerare la risoluzione di questo problema, ed è stato fatto nella maniera più sbagliata". Così ai nostri microfoni Gennaro Langella, sindaco di Boscoreale, che ieri era a Roma, dove i vertici regionali del Pdl hanno dato il via libera alla costruzione di una seconda discarica nel Vesuviano. "La sensazione che ho avuto io - dice Langella - è che temevano che Bertolaso, insieme a Berlusconi, poteva dichiarare di nuovo lo stato di emergenza e quindi essere lui a risolvere il problema e far fare una figuraccia a tutta la classe dirigente campana: una figura che probabilmente avrebbe fatto saltare qualche poltrona".

Anche a Boscoreale, spiega il sindaco, il clima è molto teso: "Si è formato un gruppo di circa un centinaio di ragazzi, soprattutto, che stanno girando il paese, vogliono far chiudere tutti e negozi e dove trovano vetrine le stanno infrangendo. C'è un pò di disordine, c'è un pò di caos, perchè manca un coordinamento e la gente vuole esprimere la propria rabbia e non trova di meglio che farlo in questo modo, assolutamente errato e da condannare. Penso che a breve - conclude Langella - insieme a tutte le forze dell'opposizione e ai comitati, cercheremo di fare una regia per coordinare le manifestazioni in maniera pacifica".

Ed è preoccupato anche don Michele Boccia, parroco della chiesa di Santa Maria del Carmine: "La popolazione di Terzigno è terrorizzata, umiliata e offesa. Privata dei diritti più sacrosanti, manifesta perché in effetti la discarica è la rovina non solo di un luogo, come quello dell'area vesuviana, ma di tutte le popolazioni vicine. La gente non può assolutamente tollerare questa situazione perché la puzza della discarica è spaventosa: muoiono gli animali e tanti bambini si stanno ammalando".

"Siccome a Terzigno si deve sversare, faremo in modo che questo sia possibile anche se dovesse costare l'uso della forza". Lo ha detto il capo della polizia, Antonio Manganelli, commentando la situazione di Terzigno, secondo quanto riporta il sito della 'Repubblica'.
 
"C'è rammarico - ha detto ancora - per il fatto che temi che altri soggetti sono chiamati a risolvere trovino in un ruolo di supplenza le forze di polizia". "Noi - ha concluso - non siamo
certo nemici di chi manifesta, facciamo il nostro lavoro"

CNRmedia 21/10/2010




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