Cronaca
Slittano ancora le nomine dell'Agenzia per la Sicurezza. Il Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto designare i vertici di questo organismo, fondamentale per il ritorno dell'atomo in Italia. Romani però dice: "Partiremo settimana prossima, ho incassato il sì di Veronesi"
Nessuna nomina per l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare. Il Consiglio dei Ministri di oggi avrebbe dovuto designare i vertici di questo organismo, fondamentale per il ritorno dell'atomo in Italia. Nei giorni scorsi Umberto Veronesi si era detto disponibile a presiedere questo nuovo ente, responsabile di vagliare tutti i progetti di nuove centrali.
Un primo passo sarebbe stato proprio l'individuazione delle località adatte ad ospitare le nuove centrali. Molte le ipotesi che si sono susseguite negli ultimi tempi, tra cui la possibilità di scegliere siti del Demanio Militare per edificare gli impianti.
Il ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, nel pomeriggio divenerdì 29 si è detto tuttavia ''abbastanza ottimista'' sul fatto che ''entro la prossima settimana partirà tutto"
A margine del XXV Convegno dei giovani di Confindustria, ha inoltre sottolineato di aver ricevuto la risposta positiva di Umberto Veronesi ''che è una personalità riconosciuta che può rassicurare l'opinione pubblica''.
A coadiuvare l'Agenzia, sia dal punto di vista tecnico che dell'analisi dei progetti per le nuove centrali e per i siti di stoccaggio delle scorie sarà l'Enea.
La gestione, particolarmente delicata, delle scorie nucleare sarà invece demandata a Sogin, che secondo le prime indiscrezioni avrebbe pensato a siti temporanei di superficie, in attesa di trovare una collocazione definitiva a questi rifiuti.
"Sul piano energetico noi siamo completamente dipendenti dall'estero - spiega a CNRmedia Margherita Hack - Compriamo energia nucleare dalla Francia e dalla Germania. Per il petrolio dipendiamo dalla Libia e dall'Ucraina, quindi credo il nucleare italiano sia necessario".
"C'è però il grave problema delle scorie, che va trattato seriamente - aggiunge Hack - quindi mi auguro che in questa commissione vengano nominate persone serie e competenti, non in base alle benemerenze politiche, ma in base alle benemerenze tecnologiche".
"Tutto quello che fa questo Governo è fatto in maniera facilona e senza rendersi conto dei problemi - prosegue Hack - però il problema delle scorie è serio e mi auguro che non si affronti come quello della spazzatura di Napoli, perchè sono molto più pericolose".
CNRmedia - 29/10/2010