Cronaca
Silvio Berlusconi convocato dal Copasir. L'audizione al premier riguarderà le presunte visite esterne nella sua abitazione. Poi il Comitato parlamentare per la sicurezza si è espressa sul segreto di stato: "Deve decadere dopo 30 anni" ha detto il presidente Massimo D'Alema.
Silvio Berlusconi convocato dal Copasir. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, presieduto da Massimo D'Alema, ha confermato oggi la richiesta di audizione per il Presidente del Consiglio.
Una misura che si è resa necessaria per le notizie che parlano di numerose persone che si recano nell'abitazione del premier.
D'Alema ha spiegato che "la richiesta era già stata inoltrata da tempo" ed è stata confermata "perché sono i servizi segreti che si occupano della sicurezza del premier".
I rappresentanti del Pdl nel Copasir, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello, hanno subito precisato che Berlusconi verrà sentito dal Copasir "per questioni legate alla sicurezza nazionale" ma non sulle vicende relative al caso Ruby.
"Tutti i presidenti del Consiglio sono stati ascoltati almeno una volta dal Copasir" il commento a CNRmedia di Carmelo Briguglio, rappresentante finiano nel Comitato parlamentare sui servizi segreti.
"Il presidente del Consiglio è, sostanzialmente, a capo del Copasir ed è il titolare del diritto di apporre il segreto di stato. Dovrebbe avere rapporti continui con il Comitato di sicurezza, solo Berlusconi non li ha". Così ai nostri microfoni Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd, dopo la richiesta di audizione del Copasir al premier.
E sempre nella giornata di oggi il Copasir si è epresso sulla normativa inerente al segreto di stato. "Deve decadere dopo 30 anni" il pensiero del presisente Massimo D'Alema "non ci devono essere protezioni di secondo livello". Questo il parere, non vincolante, che il Copasir ha inviato al governo. "Il Comitato" ha concluso D'Alema "si e' espresso per evitare ogni estensione del segreto di stato, che deve rimanere una scelta di natura straordinaria ed eccezionale".
CNRmedia 03/11/10
"Inoltre" continua Briguglio "non e' prevista un'audizione specifica del presidente del Consiglio sul caso Ruby, anche se non escludo che il Comitato possa rivolgergli alcune domande sul tema, sempre se Berlusconi decidera' di venire".