Notizia del Giorno
Conferenza stampa movimentata in via dell'Umiltà a Roma, dove il premier ha strapazzato un cronista che lo contestava. Berlusconi punta il dito contro i giudici, esclude responsabilità di chi nel partito ha presentato le liste, "ce le hanno bloccate" sostiene il Cavaliere che attacca i giudici e gli avversari politici: "Sinistra meschina, voleva correre da sola"
Berlusconi all'attacco nella conferenza stampa convocata nella sede Pdl di via dell'Umiltà, a Roma: "Ci e' stato impedito di presentare le liste", "non vi e' stata da parte nostra nessuna responsabilita' riconducibile a nostri dirigenti. Sono qui per reagire alla assoluta disinformazione che e' stata fatta sulla vicenda delle liste" ha detto. Il premier ha letto una cronistoria che ricostruisce tutta la vicenda liste, puntando il dito contro i radicali e i magistrati dell'ufficio elettorale: "E' stata una decisione grave quella di aver impedito la presentazione delle liste del Pdl, una decisione priva di fondamento giuridico". Confermata dal premier la manifestazione del Pdl del 20 marzo a Roma
Nel corso della conferenza stampa c'è stato un vero e proprio duello verbale con uno dei partecipanti, Rocco Carlomagno, che ha interrotto Berlusconi per tre volte. ''Si vergogni, questa e' la sinistra'' e' sbottato Berlusconi, mentre il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, che gia' in un primo momento aveva raggiunto l'uomo seduto tra i giornalisti, si e' nuovamente avvicinato a Carlomagno e lo ha invitato a smetterla.
CNRmedia - 10/03/2010