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Le tariffe per assicurare l'auto continuano a salire, secondo Federconsumatori e Adusbef oltre il 186% in più dal 1994 e quest’anno è del 12%.
Altri rincari, non si arresta l'aumento delle tariffe Rc auto: nel 2010 i prezzi medi sono cresciuti del 4,5% e la tendenza si e' confermata anche nel primo trimestre di quest'anno con un ulteriore incremento del 6% del valore dei premi raccolti.
Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, l’incremento medio è del +12%, è l’allarme lanciato da Federconsumatori,Adusbef e Adoc. Crescono in misura maggiore le tariffe per i neopatentati, con aumenti che superano anche il 25%, così come sono aumentate le tariffe per i cinquantenni fino al 20% in più.
Le famiglie italiane spendono circa 600 euro in piu' l'anno rispetto a quelle francesi, lo afferma in una nota il presidente dell'Adoc Carlo Pileri. ''Rimane inoltre il grave problema del bonus-malus, che oggi -sottolinea Pileri- prevede solo un 'malus' per i consumatori, tanto che per l'automobilista virtuoso il costo della polizza non cala, anzi aumenta di pari passo con l'inflazione, mentre l'unico 'bonus' spetta alle compagnie assicurative. Un problema a cui non e' stata trovata una soluzione, nonostante le richieste dell'Adoc. Non e' questo il sistema giusto per risolvere il caro Rc auto. L'Isvap puo' e deve dare una mano per rendere piu' equo il sistema assicurativo'' conclude.
CNRmedia 09/06/2011