Speciali
Il caso: a 8 anni dalla "fine" della Lira una lettera può ancora essere inviata con francobolli della vecchia valuta. La ragione? Manca l'apposito decreto che nel 2002 avrebbe dovuto mettere fuoricircolo i vecchi bolli. GUARDA LA GALLERY
Una lettera spedita a Torino l'11 agosto scorso e arrivata a Milano due giorni dopo. Non ci sarebbe niente di speciale se la busta non fosse affrancata in lire. Per la precisione, i francobolli hanno un valore di 6.390 lire.
Abbiamo chiesto a Poste Italiane se sia possibile utilizzare ancora bolli in valuta diversa dall'euro. Dall'azienda nessuna risposta ufficiale, nonostante oltre un mese di solleciti. Solo una spiegazione informale: al momento del passaggio dalla lira all'euro non sarebbe stato fatto un apposito decreto per stabilire come e quando mettere "fuorilegge" i vecchi francobolli (così come è invece accaduto per le banconote, che sarà possibile cambiare solo fino al 2012).
Restano quindi validi i vecchi bolli anche se è necessario arrotondare in modo approssimativo il valore corrispettivo.


Particolare: si nota la data del francobollo, risalente al 1974, e quella dell'annullo, effettuato il 14 agosto 2010.

CNRmedia - 06/10/10